CIBO SANO PER IL CORPO E PER IL PIANETA L’Alimentazione Universale

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

“Alcuni cibi hanno un impatto sulla salute del corpo e sulla salute del pianeta”: secondo i risultati dello studio dell’Università di Harvard e della commissione Eat Lancet, pubblicati su THE LANCET la produzione e il consumo di alcuni alimenti hanno un effetto negativo sull’organismo e sul globo terrestre.

Il rimedio? Alimentazione Universale.

Decidere se mangiare una zuppa di legumi o un hamburger con patate fritte può avere influenza anche sull’ambiente oltre che sulla nostra salute è stato confermato da un recente articolo pubblicato sulla guida scientifica del Dipartimento di Nutrizione dell’Università di Harvard.

L’attenzione verso l’alimentazione, e anche per l’ecologia, sta crescendo in maniera esponenziale, ma purtroppo lo stile alimentare della maggior parte delle persone è ancora caratterizzato dalla presenza di prodotti molto processati e altamente calorici, ricchi di carboidrati raffinati, zuccheri aggiunti e grassi. Un modello dietetico insostenibile, non solo per la salute, ma anche da un punto di vista produttivo: tra le cause del cambiamento climatico, della perdita di biodiversità e di cambiamenti drastici nell’uso della terra e delle acque”.

La commissione Eat Lancet (tra i componenti: il professor Walter Willett dell’Università di Harvard, e Tim Lang docente di Food Policy all’Università di Londra e inventore del concetto di chilometro zero), ha presentato un modello di dieta flessibile e quindi adatto a popolazioni con abitudini e stili alimentari molto diversi, per una dieta sana e sostenibile, con lo scopo, entro il 2050 di raddoppiare il consumo di frutta, verdura, legumi e dimezzare quello di carne, in particolare di carne rossa. Addirittura, secondo gli studi della commissione, adottando questo tipo di regime alimentare, si potrebbe ridurre dal 19 al 23% il numero di decessi prematuri tra gli adulti.

COSA PREVEDE LA DIETA UNIVERSALE

Ecco alcuni consigli stilati direttamente dagli studiosi di Harvard per prepararsi a questo nuovo tipo di dieta: per un adulto di 30 anni e 70 kg di peso, la dieta universale prevede un apporto giornaliero di 2500 calorie e 5 pasti al giorno (colazione, spuntino, pranzo, spuntino e cena).

Per il pasto principale, immaginiamo un piatto diviso in due: in una metà troviamo frutta e verdure, l’altra metà dovrebbe invece contenere, in ordine decrescente di quantità: cereali integrali, fonti proteiche vegetali (ad esempio legumi e noci), oli vegetali insaturi, latticini, proteine animali (carni rosse, agnello, pollo, pesce e uova), zuccheri aggiunti e verdure amidacee (patate). Ovviamente, spiegano da Harvard, bisognerà tenere conto di età, peso e attività fisica.

Il modello dietetico è abbastanza flessibile e si adatta a diversi tipi di abitudini. Il consumo di carne è ridotto al minimo ma non è del tutto azzerato e esistono diverse opzioni per onnivori, vegani e vegetariani.

Patrizia Salviato Personal Trainer ISSA Europe.

 E’ riconosciuta da EREPS (European Register of Exercise Professionals) il quale raggruppa in un’unica banca dati centrale europea tutti i professionisti del fitness che, certificati dalle Scuole di Formazione dell’Europa intera, hanno superato un processo di accreditamento.

 EREPS ed Europe Active attribuiscono ai Corsi di Formazione che ottemperano ai requisiti professionali imposti, il relativo livello EQF (European Qualification Framework), fortemente voluto dalla Comunità Europea.

ENJOY Fitness Club – Galleria Scrovegni 1/A Padova – 3471019062

Torna su

Registrati

Ottieni 30 giorni gratis solo per nuovi clienti
(non valido per minorenni)

Registration Form

Please fill in the form below to register.

  • Strength Indicator